Feeds:
Articoli
Commenti

I am lost.

“So lady of the windy day,
oh speak your words a whisper
and tell me in the morning breeze,
yes any through a week

that I am lost
that I am lost
that I am lost
that I am lost
I am lost
that I am lost
I am lost…”

 

Forse ci siamo sempre trasmessi i messaggi sbagliati.

 

(col sangue che gorgoglia in gola, parto.)

 

Volevo farti provare la salsa greca
Volevo farti vedere come cucino il pollo col latte
Volevo farti capire in che modo imbarazzante mi scotto sotto il sole Continua a leggere »

Hei.

[Mi è capitato oggi di ritrovare una chiusura di relazione. Devo dire che se gliel’avessi mandata ci avrei fatto un figurone.] [E comunque non mi avrebbe mai risposto.]

 

Ciò che voglio lo so.

Il fatto è che so anche che per certo non lo posso più avere.

Come si fa?

Come si fa?

Come si fa?

 

E’ che non mi piaci abbastanza.

 

Non mi sento troppo bene.

Ho i polmoni chiusi e pesanti, tossisco troppo e non ho una stanza in cui piangere. Continua a leggere »

“I think I saw you walking in the city,
hips like boy’s,
the sun fell behind you and never stood up
my head plays it over and over
I think I heard you singing,
‘Oh poor sky, don’t cry on me
did somebody break your heart again?
Oh poor sky, don’t cry on me
are you gonna fall apart again?’
My head plays it over and over

All dolled-up in straps, all colored in
now, love, where have you been?
Dolled-up in staps, all colored in
now, love, where have you been?
Where have you been?

Oh poor sky, don’t cry on me
did somebody break your heart again?”

 

Avevo scritto una cosa patetica sull’imparare a uniformarmi nelle relazioni personali per lasciarmi scivolare addosso le cose ed essere finalmente la parte che si prende il suo egoismo e chissene di come stanno gli altri, ma poi ho pensato che fanculo, mi piaccio più di tantissime altre persone là fuori, se devo continuare a perdere almeno lo faccio autenticamente (e mi ci impegno pure tanto).

 

Credo sia tutto troppo lungo.

Da spiegare, da raccontare, da pensare.

Ho il mare in testa e ora più che mai non so cosa farci. Continua a leggere »

Opos Palia.

Cinque anni di stabilità non li ho mai avuti da nessuna parte, fatta eccezione per questo piccolo rettangolo di bianco.

 

Eppure la stabilità sto imparando a conoscerla. Ad accarezzarla.

Ad accettarla. Continua a leggere »